Avere troppa roba in casa al punto di non sapere dov’è cosa può essere scoraggiante, provare a liberarsene ancora di più. Ma hai mai sentito parlare del decluttering?
Il termine decluttering è diventato popolare sui social negli ultimi anni grazie anche alle challanges, ovvero sfide, dove le persone si liberano degli oggetti superflui che hanno in casa. E il significato di decluttering è proprio questo: osservare lo spazio intorno a te e identificare gli elementi che non usi.
In questo articolo ti spieghiamo come farlo e come partecipare a una declutter challange di 30 giorni!

Che ordine!
Casa in ordine, mente libera! Inizia bene il nuovo anno e scopri i nostri pratici contenitori e cestini di ogni tipo e dimensione. Così potrai mettere tutto al suo posto, al prezzo più basso.
Da dove iniziare, 10 minuti per volta
Lo sapevi che bastano anche solo 10 minuti al giorno passati a riordinare per ridurre lo stress? Basta che ti occupi di una cosa piccola alla volta!
Fai una cernita degli oggetti che trovi in giro per casa e valuta quali tenere e quali dare via.
Un modo efficiente per sistemare le cose in modo ordinato sono le scatole di plastica trasparente: ne esistono di varie dimensioni e sono un buon modo per organizzare gli oggetti. Anche le ceste possono essere una buona soluzione per sistemare le cose, e possono aggiungere anche un tocco estetico all’ambiente.
Come partecipare a una declutter challenge di 30 giorni o crearne una
Se non sai da dove iniziare per fare il tuo decluttering, potresti considerare l’idea di partecipare a una declutter challange, o crearne una da te.
Questa sfida consiste nel liberarsi di un oggetto inutilizzato al giorno per 30 giorni. Che si tratti di un paio di calzini o di un televisore, l’importante è che questi oggetti trovino una nuova ubicazione, le regole non sono rigide.
Ecco qualche spunto per mettere insieme la tua declutter challange personale di 30 giorni.
Settimana 1
Durante la prima settimana troverai sicuramente più cose di cui liberarti ovunque, come ad esempio la tua camera da letto.
Pensa per esempio al tuo armadio: quanti vestiti ci sono che non usi o che tieni per “occasioni speciali”? Parti da lì e seleziona uno o più capi da dare via.
Potresti controllare i cassetti dei comodini e vedere se c’è qualcosa di cui ti puoi sbarazzare. Potresti anche approfittare per riordinarli un po’, magari mettendo dentro un organizer o una piccola cesta.
Se hai una scrivania, vedi se ci sono documenti che non ti servono più che puoi buttare, o se nei cassetti e portapenne funziona tutto.
Settimana 2
Nella seconda settimana potresti concentrarti sul bagno o sulla cucina. Quanti flaconi vuoti ci sono in giro? Ci sono prodotti che sono scaduti o aperti da troppo tempo?
Anche in bagno e in cucina l’uso di contenitori e ceste può essere molto utile per organizzare gli oggetti piccoli in spazi ristretti come appunto armadietti o cassetti.
Settimana 3
Nella terza settimana potresti concentrarti sul salotto o la parte digitale.
Ci sono dei libri che non ti interessa tenere? Quanti file ci sono sul tuo dispositivo che sono lì a fare la muffa?
Ricorda: il decluttering digitale è tanto importante quanto quello fisico. Liberare spazio ne crea di nuovo per cose nuove. Controlla una cartella al giorno per evitare la sopraffazione.
Settimana 4
In base a quanto hai fatto, questa settimana potresti dedicarla al decluttering emotivo-sentimentale, liberandoti di pensieri negativi che ti occupano solo spazio mentale.
Regole veramente efficaci per fare decluttering
Per aiutarti con il decluttering potresti stamparti una checklist o usare un planner, ma ricordati sempre delle regole di decluttering di base, come il tenere solo cose che hai usato negli ultimi 6-12 mesi ed essere realista sui doppioni e gli oggetti del “metti che mi serve”.
Fare decluttering è semplice, se inizi in piccolo e in modo organizzato. E con i contenitori economici di Action, puoi smistare, conservare o donare le tue cose divertendoti!









